“La musica mi ha toccato, mi ha benedetto fin dalla tenera età. Mio nonno che fischiettava per la casa e gli allegri canti di mia madre mi hanno accompagnato nell’infanzia. All’età di 11 anni, dopo aver percosso a lungo scatoloni di ogni tipo, i miei genitori decidono di portarmi a lezione di batteria. Grazie a quello strumento trovai per quel momento della vita un mezzo di espressione straordinario della mia musica interiore. Qualche anno dopo, da autodidatta, cominciai a suonare la chitarra e altri strumenti.
L’incontro con lo Yoga è stato anche l’incontro con i Bhajan, i canti devozionali indiani, musica dell’anima, e col Nada Yoga, lo Yoga del suono. Da quel momento sono cominciate le sperimentazioni musicali che hanno portato ad una fusione dei canti tradizionali indiani con sonorità occidentali, creando nuovi orizzonti musicali per vibrare su altre e più alte frequenze dentro ad atmosfere magiche e meditative.”

Stefano Severi